28 aprile 2014

ROMA 6 MAGGIO RIUNIONE PUBBLICA LAV. AZIENDE PARTECIPATE, ESTERNALIZZATE ....


Comunicato sindacale, per affissione, divulgazione e pubblicazione (art. 25 L. 300/70)


6 MAGGIO 2014, DALLE 17 ALLE 20 PRESSO LA SEDE DEL CONSIGLIO METROPOLITANO DI ROMA (VIA GIOLITTI 231, PIANO RIALZATO) E’ CONVOCATA RIUNIONE PUBBLICA, promossa da alcune rappresentanze sindacali interne e per lavoratori e lavoratrici delle AZIENDE PUBBLICHE E PARTECIPATE DI ROMA CAPITALE.




CI STA UN TEMPO PER OGNI COSA, ADESSO E’ IL TEMPO DEL COLLEGAMENTO TRA LE VARIE SITUAZIONI DI LAVORO E DELLA LOTTA PER CONTRASTARE ESUBERI, LIBERALIZZAZIONI, RISTRUTTURAZIONI, PEGGIORAMENTO DI CONDIZIONI MATERIALI DI LAVORO, SALARIALI, DI VITA…per formalizzare un coordinamento dal basso di lavoratori, lavoratrici e rappresentanze sindacali che vogliano mobilitarsi e lottare per evitare GUAI PEGGIORI DI COME STIAMO ADESSO…  

ROMA CITTA’ APERTA, ROMA RESISTE…


Come molti di voi sapranno,   il 6 marzo 2014 il Presidente della Repubblica ha firmato il Decreto “Salva Roma” (da noi ribattezzato “AMMAZZA ROMA”), in quella giornata e dopo un mese di assemblee e riunioni dopo la proclamazione dello STATO DI AGITAZIONE CITTADINO del 5 febbraio, eravamo in manifestazione fino al CAMPIDOGLIO.

L’impegno che ci eravamo presi, era quello di VERIFICARE LA SITUAZIONE con l’avvio della cosiddetta “cabina di regia”, che vede la collaborazione tra figure istituzionali di Roma Capitale che interagiscono direttamente con il Governo, nella figura del ministro Madia (Ministero Economia e Finanze MEF) e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Anche nella seduta del 18 marzo,  sulla base delle indicazioni contenute nel decreto sugli Enti Locali e dell’articolo sul “Salva Roma”, è stato indetto un consiglio comunale straordinario il 18 marzo 2014, che NON CI HA LASCIATO PER NULLA SODDISFATTI DELLE “MISURE” INDICATE E DELLE SOLUZIONI, CHE PENALIZZEREBBERO ANCORA DI PIU’ LA SITUAZIONE PER CHI LAVORA NELLE AZIENDE PUBBLICHE E PARTECIPATE DI ROMA CAPITALE: RISTRUTTURAZIONI, FUSIONI, INCORPORAZIONI, LIBERALIZZAZIONI DI SETTORI, TAGLI E BLOCCHI SALARIALI E PEGGIORAMENTI NORMATIVI, MANCATA RICONFERMA DI CHI HA CONTRATTI PRECARI…tanto per citare i provvedimenti più eclatanti.

Se si dovesse dare retta alle “voci” rimbalzate sugli organi di stampa e che vanno dalla dismissione di parte delle quote di Grandi Municipalizzate, in passivo, alla dismissione completa di partecipate minori che corrispondano ai criteri dell’art. 16 (“…e  procedere,  ove  necessario  per  perseguire  il  riequilibrio finanziario del comune, alla dismissione o alla messa in liquidazione delle società partecipate che non risultino avere come fine  sociale attività  di  servizio  pubblico”) di quello che noi abbiamo ribattezzato “Ammazza Roma”, SENZA CHE NOI LAVORATORI E LAVORATRICI PROVIAMO, A PARTIRE DALLE RAPPRESENTANZE SINDACALI PIU’ ATTENTE E COMBATTIVE DELLE VARIE AZIENDE “A RISCHIO” (ATAC, AMA, ACEA, AEQUA ROMA, ASSICURAZIONI DI ROMA, FARMACAP, RISORSE PER ROMA, ROMA MULTISERVIZI…)  AD AUTODIFENDERCI COLLETTIVAMENTE, RISCHIAMO DI ESSERE SBALLOTTATI E MASSACRATI COME IL CLASSICO...AGNELLO DI PASQUA.

NON SIAMO DISPOSTI AD ANDARE AL…MACELLO, PER UNA SITUAZIONE CHE NON ABBIAMO CREATO NOI LAVORATORI, MA LE FORZE POLITICHE E I GRUPPI DI POTERE CHE SI SONO SUCCEDUTI IN TUTTI QUESTI ANNI

Per questo CI VEDIAMO E INVITIAMO TUTTE E TUTTI A ESSERCI, IL 6 MAGGIO DALLE 17 IN POI A VIA GIOLITTI 231, PER LOTTARE E COMBATTERE ASSIEME...

Per adesioni e conferme: Serenetta Monti (RSU USI Zètema) serenettam@gmail.com

Vincenzo Salvitti (Rsa Rls USI Farmacap) salvitti.enzo@libero.it,


Partecipano le rappresentanze sindacali interne e lavoratori e lavoratrici di Zètema, Farmacap, Risorse per Roma, Roma Multiservizi…in stato di agitazione sindacale, ATTENDIAMO GLI ALTRI E LE ALTRE, a prescindere dalla loro collocazione sindacale.   

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